Observando este blog alguém poderia perguntar, "porque tanta atenção à Síria?"

Simples:
- é o maior ataque físico contra a cristandade nos últimos tempos (incluindo o Iraque);
- é o maior risco de eclosão de uma nova guerra mundial (e de fato, com o planejado ataque dos EUA contra Síria, impedido pela Russia, os EUA mudaram de planos e agora desestabilizam diretamente a Ucrania, quintal da Rússia);
- é um dos últimos países que resistem contra uma nova ordem mundial sem Deus (http://nonpossumus-vcr.blogspot.com.br/2014/01/comentario-eleison-numero-cccxxxix-339.html );
- é notavelmente um dos pontos (junto agora com Ucrânia e Gaza) de maiores pecados contra o Oitavo Mandamento, por parte da maioria da mídia (pecado grave que coloca em risco a salvação de muitos jornalistas).
Nota - os textos em itálico acima foram incluídos em 15/8/14.


domingo, 18 de agosto de 2019

Liberalismo é pecado

http://borboletasaoluar.blogspot.com/2019/08/comentarios-eleison-voz-do-povo-ii.html?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed:+blogspot/xdiPp+(Borboletas+ao+Luar)&m=1

quinta-feira, 27 de junho de 2019

Lava Jato, Intercept: é tudo um jogo

Essas imagens abaixo são para mim importantes como claros indícios de que forças internacionais atuam na Lava-Jato para desfavorecer o Brasil, e que seus agentes são meras peças de um jogo. Ontem a Lava-Jato servia a esses interesses, hoje não serve mais, então deve ser desmontada. Mas não basta desmontar a operação que entregou muito do país aos globalistas, essas forças internacionais não brincam em serviço e deixam um aviso aos seus fantoches (Moro, Dellagnol, Greenwald...): cuidado, nós sabemos de tudo, não brinquem conosco.

Vejamos um exemplo do mal causado por esta operação:


A quem interessa a condenação deste homem? Ao Brasil? Por isso eu digo para deixarmos de lado partidarismo e lutarmos pelo Brasil, não por políticos. A condenação dele foi injusta. A quem interessa?

Quem tiver olhos de ver...

Coletado nas redes sociais:

"Apoiamos o combate à corrupção, mas acreditamos que devemos mirar em pessoas, não em empresas! Eis o grande erro da lava-jato. Em tempos de crise, desmantelamento da indústria e desemprego é um grande golpe ao povo brasileiro, ao capital nacional e ao crescimento econômico, utilizar um mecanismo de combate à corrupção como uma máquina de desmantelamento das empresas e dos trabalhadores. Todos devem pagar pelos seus crimes contra o povo, mas não podemos prejudicar a atividade econômica."



Dallagnol elogia Greenwald:



"O jornalista Glenn Greenwald, um dos criadores to The Intercept Brasil –site que divulgou conversas entre o ministro Sergio Moro (Justiça) e o procurador Deltan Dallagnol no domingo–, fez 1 discurso pró-Lava-Jato no Canadá em 2017. Na época, Dallagnol, compartilhou o vídeo com de seu discurso":


http://borboletasaoluar.blogspot.com/2019/06/lava-jato-intercept-e-tudo-um-jogo.html

quinta-feira, 22 de novembro de 2018

A GUERRA RELIGIOSA ANTICRISTÃ NA SÍRIA

La guerra che sta scuotendo la Siria dal 2011 (per motivi geopolitici ed economici) ha provocato anche una violenta persecuzione contro i Cristiani. Dunque si può dire, senza paura di esagerare, che essa è pure una guerra religiosa condotta da gruppi di islamisti integralisti finanziati dagli Usa, da Israele e dall’Arabia Saudita.
Purtroppo i mass media dell’Occidente hanno presentato questo conflitto in maniera non conforme alla realtà, ossia come una guerra contro un Regime tirannico da abbattere, condotta da ribelli moderati da incoraggiare.
Cerchiamo di capire meglio quel che è successo e ancora sta succedendo in Siria, studiandolo in maniera più conforme alla realtà dei fatti, basandoci sulle testimonianze di persone più obiettive dei nostri mezzi di informazione.


https://doncurzionitoglia.wordpress.com/2018/11/20/la-guerra-religiosa-anticristiana-in-siria/

sexta-feira, 12 de outubro de 2018

Israel testa a Rússia e se dá mal

"Pensar que agora a Rússia poderia recuar não é apenas um equívoco, mas um erro grave, para o qual não tenho explicação. Sobretudo Israel, por muitas razões históricas, deve conhecer a Rússia e sua mentalidade. E que ninguém se preocupe: os S-300 cumprirão seu trabalho com 100% de eficácia"

https://br.sputniknews.com/oriente_medio_africa/2018100612380850-s300-eficacia-russia-f35-israel/


terça-feira, 5 de junho de 2018

Russia continua aliada da Síria, mas de Israel também

A enlouquecedora paciência dos russos - Por que a Rússia não revida quando atacada?

https://blogdoalok.blogspot.com/2018/06/a-enlouquecedora-paciencia-dos-russos.html

Image result for russia syria israel

"A Síria derrubar mísseis israelenses e atacando israelenses em território sírio no Golan foi novo desenvolvimento, uma escalada, e escaladas são sempre más. Entregar o sistema S-300 aos sírios, teria dado à Síria capacidade para derrubar qualquer coisa em todo o espaço aéreo de Israel; dado que os sírios já escalaram, dar-lhes capacidade para escalar ainda mais não parece acertado."

sexta-feira, 11 de maio de 2018

A Síria será abandonada por todos

Relembrando esta nossa antiga e triste postagem.
http://oitavomandamento.blogspot.se/2013/08/a-siria-sera-abandonada-por-todos.html

Não teria razão o grande livro "Complô contra a Igreja"?




"Moscow’s passive involvement in these “containment” measures is a real game-changer and dramatically alters the strategic dynamics of the “Israeli”-Iranian proxy war in Syria, making it more likely than not that the odds will decisively shift in Tel Aviv’s favor with time unless Damascus “cuts a deal” and freezes the state of affairs before it gets any worse than it already is."

http://www.eurasiafuture.com/2018/05/11/could-it-be-any-clearer-russia-is-urging-syria-to-compromise-now/


sexta-feira, 23 de março de 2018

Chiamare le cose con il loro nome, è questo l'inizio della pace


domenica 4 marzo 2018

Lettera aperta delle Monache siriane: Chiamare le cose con il loro nome, è questo l'inizio della pace



Quando taceranno le armi ? E quando tacerà tanto giornalismo di parte ?
Noi che in Siria ci viviamo, siamo davvero stanchi, nauseati da questa indignazione generale che si leva a bacchetta per condannare chi difende la propria vita e la propria terra.
Più volte in questi mesi siamo andati a Damasco; siamo andati dopo che le bombe dei ribelli avevano fatto strage in una scuola, eravamo lì anche pochi giorni fa, il giorno dopo che erano caduti, lanciati dal Goutha, 90 missili sulla parte governativa della città. Abbiamo ascoltato i racconti dei bambini , la paura di uscire di casa e andare a scuola, il terrore di dover vedere ancora i loro compagni di classe saltare per aria, o saltare loro stessi, bambini che non riescono a dormire la notte, per la paura che un missile arrivi sul loro tetto. Paura, lacrime, sangue, morte. Non sono anche questi bambini degni della nostra attenzione?
Perché l’opinione pubblica non ha battuto ciglio, perché nessuno si è indignato, perché non sono stati lanciati appelli umanitari o altro per questi innocenti? E perché solo e soltanto quando il Governo siriano interviene, suscitando gratitudine nei cittadini siriani che si sentono difesi da tanto orrore (come abbiamo constatato e ci raccontano), ci si indigna per la ferocia della guerra?
Certo, anche quando l’esercito siriano bombarda ci sono donne, bambini, civili, feriti o morti. E anche per loro preghiamo. Non solo i civili: preghiamo anche per i jihadisti, perché ogni uomo che sceglie il male è un figlio perduto, è un mistero nascosto nel cuore di Dio. Ed è a Dio che si deve lasciare il giudizio, Lui che non vuole la morte del peccatore, ma che si converta e viva.

Ma questo non significa che non si debbano chiamare le cose con il loro nome. E non si può confondere chi attacca con chi si difende.
A Damasco, è dalla zona del Goutha che sono cominciati gli attacchi verso i civili che abitano nella parte controllata dal governo, e non viceversa. Lo stesso Goutha dove - occorre ricordarlo ? – i civili che non appoggiavano i jihadisti sono stati messi in gabbie di ferro: uomini, donne, esposti all’aperto e usati come scudi umani. Goutha: il quartiere dove oggi i civili che vogliono scappare, e rifugiarsi nella parte governativa, approfittando dalla tregua concessa, sono presi di mira dai cecchini dei ribelli…
Perché questa cecità dell’Occidente? Come è possibile che chi informa, anche in ambito ecclesiale, sia così unilaterale?

La guerra è brutta, oh sì, sì se è brutta! Non venitelo a raccontare ai siriani, che da sette anni se la sono vista portare in casa… Ma non si può scandalizzarsi per la brutalità della guerra e tacere su chi la guerra l’ha voluta e la vuole ancora oggi, sui Governi che hanno riversato in Siria in questi anni le loro armi sempre più potenti, le loro intelligence... per non parlare dei mercenari lasciati deliberatamente entrare in Siria facendoli passare dai Paesi confinanti (tanti che poi sono diventati Isis, va ricordato all’Occidente, che almeno questa sigla sa cosa significa). Tacere sui Governi che da questa guerra hanno guadagnato e guadagnano. Basta vedere che fine hanno fatto i più importanti pozzi petroliferi siriani. Ma questo è solo un dettaglio, c’è molto più importante in gioco.
La guerra è brutta. Ma non siamo ancora arrivati alla meta, là dove il lupo e l’agnello dimoreranno insieme, e per chi è credente bisogna ricordare che la Chiesa non condanna la legittima difesa; e se anche non si augura certamente il ricorso alle armi e alla guerra, la fede non condanna chi difende la propria patria, la propria famiglia, neppure la propria vita. Si può scegliere la non-violenza, fino a morirne. Ma è una scelta personale, che può mettere in gioco solo la vita di chi lo sceglie, non si può certo chiederlo ad una nazione intera, a un intero popolo.

Nessun uomo che abbia un minimo di umanità vera, può augurarsi la guerra. Ma oggi dire alla Siria, al governo siriano, di non difendere la sua nazione è contro ogni giustizia : troppo spesso è solo un modo per facilitare il compito di quanti vogliono depredare il Paese, fare strage del suo popolo, come accaduto in questi lunghi anni nei quali le tregue sono servite soprattutto per riarmare i ribelli, e i corridoi umanitari per far entrare nuove armi e nuovi mercenari.. e come non ricordare quali atrocità sono accadute in questi anni nelle zone controllate dai jihadisti? violenze, esecuzioni sommarie, stupri… i racconti rilasciati da chi alla fine è riuscito a scappare ?

In queste settimane ci hanno fatto leggere un articolo veramente incredibile: tante parole per far passare in fondo una sola tesi, e cioè che tutte le Chiese di Oriente sono solo serve del potere…per convenienza… Qualche bella frase ad effetto, tipo la riverenza di Vescovi e Cristiani verso il Satrapo Siriano…un modo per delegittimare qualunque appello della Chiesa siriana che faccia intravedere l’altro lato della medaglia, quella di cui non si parla.
Aldilà di ogni inutile difesa e polemica, facciamo un ragionamento semplice, a partire da una considerazione. E cioè che Cristo - che conosce bene il cuore dell’uomo, e cioè sa che il bene e il male coabitano in ciascuno di noi, vuole che i suoi siano lievito nella pasta, cioè quella presenza che a poco a poco, dall’interno, fa crescere una situazione e la orienta verso la verità e il bene. La sostiene dove è da sostenere, la cambia dove è da cambiare. Con coraggio, senza doppiezze, ma dall’interno. Gesù non ha assecondato i figli del tuono, che invocavano un fuoco di punizione .
Certo che la corruzione c’è nella politica siriana (come in tutti i Paesi del mondo) e c’è il peccato nella Chiesa (come in tutte le Chiese, come tante volte il Papa ha lamentato)
Ma, appellandoci al buon senso di tutti, anche non credenti : qual è l’alternativa reale che l’Occidente invoca per la Siria? Lo Stato islamico, la sharia? Questo in nome della libertà e la democrazia del popolo siriano? Ma non fateci ridere, anzi, non fateci piangere…

Ma se pensate che in ogni caso non sia mai lecito scendere a compromessi, allora per coerenza vi ricordiamo, solo per fare un piccolo esempio, che non potreste fare benzina 'senza compromessi coi poteri forti', dato che la maggior parte delle compagnie ha comprato petrolio a basso costo dall’Isis, attraverso il ponte della Turchia: così quando percorrete qualche chilometro in auto, lo fate anche grazie alla morte di qualcuno a cui questo petrolio è stato rubato, consumando il gasolio che doveva scaldare la casa di qualche bambino in Siria..
Se proprio volete portare la democrazia nel mondo, assicuratevi della vostra libertà dalle satrapie dell’Occidente, e preoccupatevi della vostra coerenza, prima di intervenire su quella degli altri..

Non ultimo, non si può non dire che dovrebbe suscitare almeno qualche sospetto il fatto che se un cristiano o un musulmano denuncia le atrocità dei gruppi jihadisti è fatto passare sotto silenzio, non trova che una rara eco mediatica, per rivoli marginali, mentre chi critica il governo siriano guadagna le prime pagine dei grandi media.. Qualcuno ricorda forse l’intervista o un intervento di un Vescovo siriano su qualche giornale importante dell’Occidente? Si può non essere d’accordo, evidentemente, ma una vera informazione suppone differenti punti di vista.

Del resto, chi parla di una interessata riverenza della Chiesa siriana verso il presidente Assad come di una difesa degli interessi miopi dei cristiani, dimostra di non conoscere la Siria, perché in questa terra cristiani e musulmani vivono insieme. E’ stata solo questa guerra a ferire in molte parti la convivenza, ma nelle zone messe in sicurezza dall’esercito ( a differenza di quelle controllate dagli 'altri') si vive ancora insieme. Con profonde ferite da ricucire, oggi purtroppo anche con molta fatica a perdonare, ma comunque insieme. E il bene è il bene per tutti: ne sono testimonianza le tante opere di carità, soccorso, sviluppo gestite da cristiani e musulmani insieme.
Certo, questo lo sa chi qui ci vive, pur in mezzo a tante contraddizioni, non chi scrive da dietro una scrivania, con tanti stereotipi di opposizione tra cristiani e musulmani.

Liberaci Signore dalla guerra…e liberaci dalla mala stampa…”.
Con tutto il rispetto per i giornalisti che cercano davvero di comprendere le situazioni, ed informarci veramente. Ma non saranno certo loro ad aversene a male per quanto scriviamo…

Le sorelle Trappiste in Siria

quinta-feira, 19 de outubro de 2017

PUTIN FALA




"Quando tudo no mundo ao nosso redor está sendo virado de cabeça para baixo, não deve nos surpreender encontrar o Papa falando como um político comunista e o líder da Rússia falando como um papa católico."


http://borboletasaoluar.blogspot.com.br/2017/10/comentarios-eleison-putin-fala.html

sábado, 16 de setembro de 2017

As obras musicais prediletas de Carlos Nougué

Por Carlos Nougué

Uma vez mais, por favor: sem discussão; e uma vez mais se trata de lista sem ordem precisa e quase sem explicações. 
Observação: a música litúrgica é para ser ouvida nas igrejas, nas missas. Não pode reduzir-se a um divertimento doméstico. É música consagrada. Inversamente, a música profana, ainda a religiosa não litúrgica, não deveria entrar nas igrejas.
 – Em tempo: sempre posso ter esquecido algo na lista, que por isso sempre pode ser acrescentada.

1) Toda a música litúrgica dos ritos bizantinos ou orientais.
2) Todos os cantos planos (ou cantochões, ou gregorianos) tradicionais.
3) Toda a obra de Palestrina, tanto a polifônica litúrgica como seus "Madrigais Espirituais".
4) A obra litúrgica de Lassus.
5) As “Vésperas da Virgem” de Monteverdi e sua “Missa in illo tempore” (polifônica e litúrgica).
6) O “Te Deum”, o “Magnificat” e a “Messe per l’Assomption” de Marc-Antoine Charpentier.
7) Todas as peças fúnebres de Henry Purcell.
8) O “Stabat Mater” e o “Salve Regina” de Pergolesi.
9) O “Crucifixus” e o “Magnificat” de Antonio Lotti.
10) “Estro poético-armonico”, de Benedeto Marcello.
11) “Concerto in re min. per oboe e archi”, de Benedetto Marcello.
12) Os 12 “Concerti Grossi” de Arcangelo Corelli.
13) O “Estro armonico” de Antonio Vivaldi.
14) A “Messe pour les convents”, a “Messe pour les paroisses”, as “Leçons de Ténèbres” e as “Pièces pour le clavecin” de François Couperin.
15) Toda a obra religiosa (não litúrgica) de Michel-Richard Delalande.
16) As “Pièces pour le clavecin” de Rameau.
17) Quase todos os Oratórios de Händel, além de muitas de suas peças religiosas, de seus “Concertos Grossos”, de seus “Concertos para Órgão e Orquestra” e de suas peças para cravo.
18) Os “Ricercari” e os Livros de Tocatas de Frescobaldi.
19) Toda a obra litúrgica e quase toda a obra restante de William Byrd.
20) Toda a imensa obra de Johann Sebastian Bach (com a ressalva de que algumas das letras de suas Cantatas e de outras formas de música religiosa ou são heréticas ou, digamos, “heretizantes”), com destaque (fosse possível) para a "Missa [católica] em Si menor". É o maior gênio musical de todos os tempos.
21) Os “Quartetos op. 33” e muitos outros de Haydn, além de muita outra música sua: quase todas as “Sinfonias londrinas”, o sublime “As Sete Palavras de Cristo na Cruz” e o “Stabat Mater”, algumas poucas Missas, suas numerosas “Sonatas para piano”, seus belíssimos “Trios para piano” e seus “Quintetos”, o “Concerto para Violoncelo e Orquestra em Si bemol maior”.
22) Toda a obra religiosa exponencial do brasileiro (mineiro) José Joaquim Emerico Lobo de Mesquita.
23) Toda a produção religiosa do Pe. José Maurício Nunes Garcia, especialmente a anterior à chegada de Marcos de Portugal à corte de D. João VI.
24) As óperas “Alceste” e “Orfeo ed Euridice”, de Gluck.
25) O “Requiem”, a “Grande Missa em Dó menor” e o “Ave Verum Corpus” de Wolfgang Amadeus Mozart, além de muita outra música sua: boa parte das “Sonatas para Piano”, as últimas 16 Sinfonias, os “Concertos para Violino e Orquestra”, os insuperáveis “Concertos para Piano e Orquestra”, muitos de seus “Quartetos”, o “Concerto para Oboé em Dó maior”, etc., excluídas especialmente as óperas (naturalmente, de grande competência musical, mas ou maçônicas ou eróticas).
26) A “Missa solemnis” e os “Concertos para Piano e Orquestra” de Beethoven, além de sua grande contribuição técnica para o desenvolvimento da forma sinfônica.
27) A “Oitava” e a “Nona Sinfonia” de Franz Schubert, além de suas Missas, de muitíssimas de suas peças de câmara (Trios, Quartetos, Quintetos), de algumas de suas sonatas e de muitos de seus Lieder (com a ressalva de que não raro suas letras são românticas, demasiado românticas...).
28) Os “Noturnos” de Chopin.
29) O “Stabat Mater”, o “Requiem” e as Missas de Antonín Dvořák, todos magistrais, além de sua “Sinfonia n. 9”, de suas “Danças Eslavas”, do “Quinteto para Piano e Cordas em Lá maior” e do “Trio para Piano e Cordas em Mi menor”.
30) O admirável oratório “Christus” de Liszt, além de outras peças religiosas, de seus "Années de Pèlerinage" e de muitas de suas transcrições para piano.
31) As “Sinfonias 2, 3 e 4” (especialmente a 2) de Brahms, além de suas “Variações sobre um Tema de Haydn, op. 56”, de suas “Variações Händel op. 24” e de suas “Variações sobre um Tema de Paganini op. 35”.
32) As “Vésperas” de Rachmaninov.
33) Os oratórios “Paulus” e “Elijah” de Felix Mendelssohn.
34) Toda a obra de Anton Bruckner, tanto a religiosa como a sinfônica. Se Bach foi o maior gênio musical de todos os tempos, as 9 Sinfonias de Bruckner são o ápice mesmo da música orquestral.
35) A “Segunda”, a “Terceira” e a “Quarta Sinfonia” de Mahler.
36) As 3 Sinfonias e o “Requiem” de Richard Wetz.
37) As 4 Sinfonias, o exponencial “O Livro dos Sete Selos” e alguma música de câmara de Franz Schmidt.
38) A “Primeira” e a “Segunda Sinfonia” de Egon Wellesz.
39) As 6 Sinfonias de Erkki Melartin.
40) A “Terceira”, a “Sétima” e a “Oitava Sinfonia” de Einojuhani Rautavaara.
41) Os oratórios “Alexandre Nevski” e “Ivã, o Terrível”, de Prokofiev, além da “Dança dos Cavaleiros”, de seu balé “Romeu e Julieta”.
42) A “Valsa n. 2” e o “Prelúdio para Dois Violoncelos” de Shostakovich.
44) “Koyaanisqatsi”, “Mishima” e “Concerto Fantasia para Tímpanos”, de Philip Glass.
45) Os organísticos “Six Pièces”, “Trois Pièces” e “Trois Chorals” de César Franck, além da “Messe solennelle op.12”, da estupenda “Sinfonia em Ré menor”, do “Quarteto para Cordas em Ré maior”, do inspiradíssimo “Prélude, Chorale et Fugue”, do “Prélude, Fugue et Variation”, da “Sonata para Violino e Piano em Lá maior”, e de algumas outras.
46) O “Requiem” de Fauré, além de “Cântico a Jean Racine”, de “Après un Rêve” e de sua “Pavane”.
46) As 10 “Symphonies pour orgue”, “Bach’s Memento”, a “Suite Latine” e as “Trois Nouvelles Pièces op. 87” de Charles-Marie Widor.
47) Quase toda a obra de Arvo Pärt depois de 1971, muito especialmente suas peças corais.
48) A música para cinema de Miklós Rózsa e de Bernard Herrmann.
49) Toda a obra (sempre litúrgica) de Tomás Luis de Victoria.
50) As "Valsas de Esquina" e os "Choros" de Francisco Mignone.
51) Os "Prelúdios para Violão" e as "Bachianas" de Heitor Villa-Lobos.
52) Quase toda a admirável obra religiosa de Jan Dismas Zelenka.

http://borboletasaoluar.blogspot.com.br/2017/09/as-obras-musicais-prediletas-de-carlos.html?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed:+blogspot/xdiPp+(Borboletas+ao+Luar)

sexta-feira, 15 de setembro de 2017

Bischof Richard Williamson - Toleranz, Feminimus, Islamisierung


La importancia de la conversión de Rusia

"La importancia de la conversión de Rusia es evidente. Después de haber dispersado por todo el mundo los errores del materialismo ateo, Rusia está destinada a reparar los males por ella realizados, a los que se suman los males difundidos por los países liberales de Europa y de América."



http://nonpossumus-vcr.blogspot.com.br/2017/09/mons-tomas-de-aquino-osb-la-voz-de_14.html

sábado, 17 de junho de 2017

'Perchè filosofare oggi?' Lez. 1 a cura del dott. Mauro Stenico

Contenuti: 
-Introduzione al corso: perché filosofare oggi?; 
-Le parti della filosofia; 
-Esortazione al pensiero filosofico

segunda-feira, 5 de junho de 2017

ALERTA A TODOS OS QUE LUTAM PELA VIDA E CONTRA O ABORTO.

Padre Rodrigo Maria
[URGENTE - VOTE SIM] ALERTA A TODOS OS QUE LUTAM PELA VIDA E CONTRA O ABORTO.
Acesse: https://www12.senado.leg.br/ecidadania/visualizacaomateria…
Está sendo feita uma consulta pública a cerca de uma lei (PEC 29/2015), de autoria do Senador Magno Malta e outros, que protege a vida desde a concepção e fecha as portas para o crime do aborto.
Vamos todos votar SIM apoiando o projeto e compartilhar com todos os nossos contatos para que façam o mesmo. Que ninguém cometa o pecado da omissão nessa luta. A vida de muitos depende de nosso empenho.
ACESSE O LINK ABAIXO, VOTE NA OPÇÃO "SIM" E COMPARTILHE PARA TODOS SEUS CONTATOS SOLICITANDO PARA VOTAREM A FAVOR DA VIDA. PRECISAMOS REAGIR!!!

quarta-feira, 2 de novembro de 2016

Fátima e a Rússia de Putin, ou quando se faz imperioso um “parece”

Quanto à Rússia de Putin, se por falta de meios não podemos propriamente valer-nos dela, é todavia com toda a propriedade que devemos alegrar-nos por cada ato seu em prol da lei natural: porque cada ato seu com este fim impede multidão de ofensas graves a Deus e à glória que lhe devemos.          

http://www.estudostomistas.com.br/2016/10/fatima-e-russia-de-putin-ou-quando-se.html?m=1